“L’Altra Campania”. Le bellezze della nostra regione raccontate attraverso la fotografia

“L’Altra Campania”. Le bellezze della nostra regione raccontate attraverso la fotografia

locandina_l’Altra CampaniaSant’Antimo – La Biblioteca Comunale di Sant’Antimo “mi libro”  ed il “Centro Ozanam”  Associazione Onlus di Volontariato di Sant’Antimo con il sostegno della “Fondazione CON IL SUD” e la “Fondazione Vodafone” nell’ambito della rassegna degli  eventi “Incontriamo le diversità”  del  Progetto “BiblioTeCasa” hanno organizzato la Mostra Fotografica Collettiva  “L’Altra Campania” che si terrà presso la Biblioteca Comunale dal 14 al 24 Gennaio 2013 al Corso Michelangelo, 31 Sant’Antimo .

La presentazione della Mostra avverrà Lunedì 14 Gennaio alle ore 18 presso la Biblioteca Comunale “mi libro”  e successivamente sarà visitabile online su  www.bibliotv.it.

Perché questa Mostra?

La Campania si presenta come una delle Regioni più interessanti dal punto di vista naturalistico: nonostante sia al 12° posto per la superficie tra le Regioni ed al secondo per popolazione (con una densità media altissima) è tuttavia la seconda Regione italiana per superficie protetta con ben due parchi nazionali (Parco del complesso Somma-Vesuvio e Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano), sette parchi regionali, quattro riserve naturali statali, tre riserve naturali regionali, due riserve marine, dodici oasi del WWF, due oasi di Legambiente, più altre in via di costituzione. Non c’è solo degrado ed inquinamento. La nostra terra ha tante risorse e tesori naturali a portata di mano, bisogna solo scoprirli. Al di là di quella che si può definire  “la mezzaluna dei veleni”, che va dalla foce del Volturno a nord e avvolge Napoli fino alla foce del Sarno a sud ed oltre alle notissime località del Golfo, esistono tante realtà che un gruppo di fotografi naturalisti ha voluto proporre in una rassegna significativa, ma non esaustiva delle bellezze che vanno dalla costa al parco del Cilento, all’Irpinia, al Sannio, ai Monti del Matese. La mostra vuole  essere di stimolo, soprattutto ai giovani, per una loro scoperta non solo paesaggistica e storico-culturale, ma anche sul piano della biodiversità e della geomorfologia.

Monica Galdo

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