Frattamaggiore, rapina gioielleria Corcione: chiuso il cerchio dei malviventi. Dai politici frattesi unanime parte la richiesta di un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

Frattamaggiore, rapina gioielleria Corcione: chiuso il cerchio dei malviventi.  Dai politici frattesi unanime parte la richiesta di un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

Frattamaggiore (NA) – Sembra sia stata pronunciata la parola fine alla triste vicenda che ha coinvolto la città di Frattamaggiore con la rapina finita nel sangue lo scorso sabato, 10 Febbraio al corso Durante. Con l’arresto degli altri tre componenti della banda il cerchio si è chiuso e, si spera; si possa al più presto chiudere anche questo brutto capitolo delle cronache frattesi. Non sarà così semplice per il gioielliere, protagonista della vicenda, avendo lui premuto il grilletto ed ucciso uno dei rapinatori. Difatti, il giovane orafo, così come ha lui stesso raccontato, ha sparato avendo visto che il rapinatore gli aveva puntato la pistola. Ad ogni modo, accusato di omicidio colposo; si spera che possa buttarsi quanto prima questa storia alle spalle e possa uscire pulito e senza pena. Quanto accaduto non poteva lasciare inerme l’amministrazione comunale che riunitasi con una convocazione dei capi gruppo, ha stilato un documento in cui si richiede la costituzione di un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Un organo mediante il quale poter vagliare le varie problematiche legate non solo ai fenomeni criminali come quello accaduto lo scorso 10 febbraio; ma anche i vari fenomeni di microcriminalità che attanagliano giovani e giovanissimi sopratutto nei fine settimana.  Valutare e cercare quindi probabili soluzioni, per far fronte ad uno dei problemi che maggiormente preoccupa e destabilizza anche una ridente cittadina come Frattamaggiore. 

Giovanna Scarano

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