Sant’Antimo, sigilli ad una sala giochi. Rimossa dall’insegna la parola clan. Inneggiava a sodalizi criminali

Sant’Antimo (NA) –   A seguito di un lungo monitoraggio, da parte delle forze dell’ordine locali, una sala giochi sita in via Roma  ha chiuso i battenti. L’attività commerciale era finita nel mirino degli uomini della locale polizia municipale, e dei carabinieri della locale tenenza; sopratutto a seguito di spiacevoli episodi in cui alcuni ragazzi disturbavano i passanti. Addirittura, il gestore, aveva posto all’esterno della struttura una tabella con scritta “Clan Games”, quasi a invocare sodalizi criminali. Ciò ha indotto  i caschi bianchi della Polizia Municipale e i militari dell’ Arma dei Carabinieri, rispettivamente diretti dal Maggiore Biagio Chiariello e dal Tenente Daniele Perrotta, a procedere alle verifiche e approfondimenti del caso. E’ stato infatti accertato che il responsabile non gestiva più l’attività in quanto colpito da provvedimenti giudiziari e al suo posto vi era una donna. E’ stata disposta quindi la contestazione delle violazioni in materia di commercio con sanzione fino a cinquemila euro, nonché la chiusura dell’attività. Al fine di dare un chiaro segnale di presenza dello Stato sul territorio, i militari e gli agenti hanno ottenuto la copertura della scritta “Clan” sull’insegna. Continua senza sosta l’attività dei due corpi sul territorio al fine di garantire l’ordine e la sicurezza.

Giovanna Scarano

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