Dopo la latitanza si è costituita in carcere. Esponente del clan Abbate in manette

Dopo la latitanza si è costituita in carcere. Esponente del clan Abbate in manette

Carmela Taurisano estorceva denaro per conto del clan. 

Carcere2Napoli – Da tempo aveva fatto perdere le sue tracce poi sentendosi braccata si è costituita. Carmela Taurisano 62enne di Barra, fiancheggiatrice del clan Abbate di San Giorgio a Cremano; è stata la destinataria di un’ordinanza di custodia cautelare per associazione a delinquere di stampo camorristico. Difatti la donna si era resa responsabile di vari estorsioni per conto dei clan, inoltre dal Febbraio 2006 al 2007 aveva compiuto diverse rapine in vari comuni all’ombra del Vesuvio, tra cui Pollenatrocchia e Cercola. A seguito di articolate indagini effettuate dai carabinieri della stazione di Crispano coordinati dal maggiore Gianluca Migliozzi, i militari dell’Arma sono riusciti a braccare la donna a tal punto da farla costituire presso il carcere di Bellizzi in provincia di Avellino.  Da tempo gli uomini dell’Arma erano sulle sue tracce, sotto l’occhio degli investigatori c’erano amici e parenti della donna. Ormai non riuscendo più a scampare alla cattura, e sentendosi inseguita senza poter contare più sull’appoggio dei parenti; la 62enne si è costituita presso il carcere di Bellizzi dov’è tutt’ora detenuta.

                                                                               Giovanna Scarano

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