Napoli, bar saccheggiati. Arrestati i rapinatori

Napoli, bar saccheggiati. Arrestati i rapinatori

Sei rapinatori dell’est Europa sono finiti in manette. In poco tempo avevano razziato tre bar del napoletano. Scoperti mentre si dividevano l’ingente bottino. Sequestrate macchine di lusso e stupefacente.

gazzella_cc2Casoria – Dopo aver perpetrato tre rapine in soli dieci giorni, la corsa per una banda di criminali volge al capolinea grazie al lavoro degli uomini della Benemerita. A seguito di indagini, sei persone sono state tratte in arresto dagli uomini del Nucleo Operativo Radiomobile di Casoria coordinati dal tenete Guglielmo Palazzetti e coordinati dal maggiore Gianluca Migliozzi, unitamente ai militari dell’Arma della compagnia di Mondragone, delle C.I.O. del 6° battaglione Toscana e del 3° battaglione Lombardia nonché del 7° NEC di Pontecagnano. Grazie a delle indagini info investigative gli uomini della Benemerita hanno scoperto il gruppo di sei rapinatori responsabili di ben tre rapine in tre bar tra Napoli e provincia perpetrate tra il 9 ed il 22 marzo scorso. A finire nelle maglie della giustizia sono: Ricardo e Zoran Zdravkovic, Gravil Morosan , Dragan Radosalevic, Igor Zarkovic e Elena Gruia. Tutti volti noti alle forze dell’ordine, tranne la donna unica incensurata; e tutti domiciliati a Castelvolturno in via Alessandria. I primi quattro sono ritenuti responsabili della rapina avvenuta nella notte tra il 21 ed il 22 marzo ai danni del bar “Vittoria” sito a  Napoli in via delle Repubbliche Marinare, mentre Gruia e Zarkovic sono stati sottoposto a fermo di indiziato di delitto per ricettazione. A seguito di articolate indagini gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto i malviventi nell’abitazione di Castelvolturno  mentre si spartivano il bottino della rapina e grazie a successivi accertamenti è stato possibile appurare che i primi quattro hanno effettuato la rapina al  bar “Vittoria” armati di fucile e pistola nonché travisati da passamontagna e guanti. Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti: 1.300 circa “Gratta e Vinci” di varie marche, 1.500 circa pacchetti di sigarette, 2 televisori LCD, 2 PC portatili, 12 cellulari, 1 cambia monete di grosse dimensioni, un fucile Benelli calibro 12 munito di 4 cartucce a pallini dello stesso calibro oggetto di furto a Ischia, una pistola scacciacani fedele riproduzione marca Bruni modello 92,  6 paia di guanti e 6 passamontagna. Tutta refurtiva provento delle rapine avvenute non solo nel bar “Vittoria” a Napoli, ma anche nel bar “Caffetteria Conte” sito a Marano e nel bar “Prisco Caffè” sito a Casoria. Sono state rinvenute e pose sotto sequestro, 10 autovetture di grossa cilindrata utilizzate per l’attività preparatoria nonché per le rapine, ed un ciclomotore Piaggio Beverly. Il gruppo di malviventi non si è fatto mancare davvero nulla poiché nel corso della perquisizione i carabinieri hanno oltresì rinvenuto e sequestrato 4 ovuli contenente cocaina per un peso complessivo di 25 grammi. Gli arrestati espletate le formalità di rito sono stati tradotti presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere ed il carcere femminile di Pozzuoli. 

Giovanna Scarano

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