Traffico illecito “dell’oro rosso”. Sequestri in tutta la Campania.

Traffico illecito “dell’oro rosso”. Sequestri in tutta la Campania.

Controlli a tappeto nei centri di raccolta di materiale ferroso per frenare il diffusissimo fenomeno dei furti di cavi in rame lungo le tratte ferroviarie di Napoli e Caserta. Maxisequestro  da 50 mila euro della Polizia a San Nicola La Strada

polizia2Caserta – Nel corso dei continui e reiterati controlli effettuati dagli agenti di polizia giudiziaria ferroviaria di Napoli, diretti dal vice questore Stefano Valletta, hanno posto sotto sequestro ingenti quantità di rame.  In particolare, in seguito ad attività info-investigativa, nel corso di un controllo effettuato presso una società dedita alla compravendita di materiali ferrosi sita in San Nicola La Strada, in provincia di Caserta; è stato rinvenuto un grosso quantitativo di rame, in parte bruciato, (operazione che permette ai ricettatori di impedire di risalire alla provenienza dei cavi)  pronto per essere caricato su un camion. All’atto del controllo il titolare dell’attività ha riferito di non essere in grado di documentare la provenienza di tale materiale, per cui si è proceduto al sequestro del materiale il cui peso è stato stimato di circa nove tonnellate. Successivamente personale tecnico delle ferrovie dello stato intervenuto sul posto, ha riconosciuto il materiale sequestrato per quello in uso sulle tratte dell’alta velocità ricadenti nella provincia di Caserta e Napoli. Il titolare della predetta attività, M.A. di anni 38, è stato indagato in stato di libertà per ricettazione .

Questa operazione segue di pochi giorni un altro  sequestro di circa due tonnellate  di rame avvenuto  nella zona di Capua sempre in provincia di Caserta. Anche questo sequestro  ha scardinato il sistema di commercio e stoccaggio di rame di provenienza illecita,  visto che il valore del materiale sequestrato si aggira attorno ai 50.000 euro . Sono in corso ulteriori indagini per risalire ad altri eventuali complici del traffico illecito.

Giovanna Scarano

 

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