Scampia, parcheggio abusivo al posto del campo di calcio. La polizia sequestra tutto.

Scampia, parcheggio abusivo al posto del campo di calcio. La polizia sequestra tutto.
L'area sequestrata
L’area sequestrata

Scampia – Questa mattina, gli agenti del Commissariato di Polizia Scampia, con la collaborazione di quelli della Polizia Locale del Comune di Napoli, hanno proceduto al sequestro di 8 box abusivi, e di un’area pubblica, tutti adibiti al parcheggio abusivo di autovetture.

L’informazione circa l’abuso, era giunta ai poliziotti attraverso una parallela attività investigativa che aveva altresì portato alla scoperta dell’utilizzo per l’illecita attività, di una vasta area che in origine era stata destinata ai ragazzi del Rione Don Guanella come campo di calcio.

Giunti sul posto per accertare la veridicità della notizia, gli agenti hanno infatti potuto accertare che sul suolo pubblico erano stati costruiti dei box abusivi chiusi con serrande in alluminio e che una vasta area adiacente gli isolati 60, 61 e 62 del Rione, era anch’essa utilizzata come parcheggio abusivo di autovetture. Grazie alle prime indagini è stato subito accertato che S.B. 69enne del posto ed attuale gestore delle due aree, nel 2006 era stato diffidato dalle Autorità giudiziaria ed amministrativa a ripristinare lo stato originario dei luoghi. Nella realtà S.B., anziché ottemperare quanto ordinatogli, aveva addirittura fatto delimitare l’area con muri in cemento armato, tracciato la demarcazione per lo spazio adibito alle singole autovetture e creato due ingressi carrai. Per i clienti più esigenti ed in disprezzo a tutte le regole, aveva poi fatto costruire gli otto box auto oggi scoperti.

L’uomo è stato pertanto denunciato in stato di libertà per costruzione abusiva ed occupazione di suolo pubblico. Nei suo confronti sono state altresì contestate numerose violazioni amministrative. Tutte le aree occupate sono state quindi completamente liberate e sottoposte a sequestro penale previa apposizione dei sigilli di Stato.

Secondo gli investigatori di Scampia, l’attività posta in essere da  S.B. consentiva introiti quantificabili intorno agli 8.000 Euro mensili.

Redazione

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