Torre del Greco, clan Di Gioia. Arrestati quattro affiliati

Dopo 3 anni di serrate indagini i militari dell’Arma di Torre Annunziata, coadiuvati dai colleghi del nucleo investigativo di Milano e da quelli della Guradia Civil spagnola, hanno tratto in arresto quattro affiliati del clan Di Gioia. Sequestrati beni immobili ed immobili per un valore di circa due milioni di euro. 

carabinieri2Torre del Greco  Nella mattinata odierna, con un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, dai militari del nucleo investigativo del gruppo di Torre Annunziata, coadiuvati dai militari dell’Arma del nucleo investigativo di Milano e da quello della Guardia Civil spagnola, hanno posto in esecuzione un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro indagati, tutti contigui al clan “Di Gioia”  operativo nell’area di Torre del Greco  ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente con l’aggravante delle finalità mafiose. Gli arresti sono frutto di un’indagine avviata nel luglio 2010, per contrastare lo spaccio delle sostanze stupefacenti da parte delle consorterie criminali presenti a Torre del Greco  già fortemente indebolite da numerosi provvedimenti restrittivi eseguiti  nella stessa città dal 2010 ad oggi. L’indagine svolta, che poggia sostanzialmente su un’ampia attività intercettiva, infine avvalorata dalle dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia dell’ area; ha consentito di individuare canali di approvvigionamento della droga utilizzati da parte dal clan Di Gioia che, partendo dal capoluogo meneghino, giungeva sulle piazze della città del corallo. Nel corso delle attività sono stati sequestrati 18 kg di hashish e sono state accertate le modalità di trasporto della sostanza che avveniva tramite l’utilizzo di doppi fondi abilmente ricavati all’interno di autovetture appositamente predisposte. Due degli indagati sono stati arrestati a Torre del Greco, uno è stato fermato nel comune di Rozzano (Ml), mentre un altro, all’alba di oggi, dopo essere stato localizzato ad Ibiza, é stato arrestato grazie alla collaborazione del personale della Guardia Civil Spagnola, con la quale, da tempo, erano stati avviati proficui contatti investigativi. Nel contempo, sul conto degli arrestati, i militari operanti hanno proceduto ad eseguire un provvedimento di sequestro preventivo di beni mobili e immobili. Sono stati posti sotto sequestro  beni immobili siti a Milano, altrettanti ubicati a Torre del Greco, tre autovetture di grossa cilindrata e ben 17 rapporti finanziari, per un valore totale di circa 2 milioni di euro. 

Redazione

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