Giallo a Licola. Americana trovata morta. Interrogato il marito. Sparita la figlia

Giallo a Licola. Americana trovata morta. Interrogato il marito. Sparita la figlia

polizia2Licola (NA) – Una giovane americana viene trovata morta dal marito,un giovane statunitense di 27 anni che lavora presso la base NATO. Sparita la figlioletta di due anni. Al momento non si esclude nessuna ipotesi, nemmeno quella del suicidio, ma il marito è sotto torchio. Le indagini del commissariato di Giugliano proseguono senza sosta ma la faccenda sembra davvero molto ingarbugliata. Da una prima ricostruzione dei fatti  sembra che ieri sera intorno alle 19:30 la coppia si trovava nella villetta di via Grotte dell’Olmo a Licola e che per banali motivi ci sia stato un litigio trai coniugi. Poco dopo il marito esce di casa per farvi poi rientro vero mezzanotte e scopre il cadavere della moglie in camera da letto. Accanto al corpo una pistola Beretta 6.35. La donna infatti è stata uccisa o si sarebbe suicidata con un colpo di pistola. Sulla scena del delitto sarebbe stato trovato anche un biglietto a firma della stessa donna sul cui contenuto per ora viene mantenuto il riserbo degli inquirenti. Il marito che nega con fermezza di aver ucciso la donna è stato sottoposto all’esame dello Stube visto che le sue impronte sono state trovate sul calcio della pistola. Secondo le dichiarazioni del marito della donna, su quella pistola rubata nel 2006 a Mercato San Severino, ci sarebbero le su impronte perché preso dal panico nel momento del ritrovamento del corpo della moglie, avrebbe pensato di suicidarsi impugnando proprio quella pistola. La vicenda si tinge sempre più di giallo perché all’appello manca ancora la loro figlioletta di appena due anni che al momento dello sparo era li con la mamma. Il marito sostiene che la bimba sia stata presa in custodia dai militari americani suoi superiori giunti sul posto evidentemente prima della polizia. Una vicenda dunque dai risvolti  imprevedibili.

Redazione

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