Estorsione a due imprenditori edili. Le vittime denunciano e gli otto aguzzini sono stati arrestati

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Estorsione a due imprenditori edili. Le vittime denunciano e gli otto aguzzini sono stati arrestati

arresti estorsioni acerra afragolaAcerra (NA) – Vittime del racket, denunciano i propri estorsori e li fanno arrestare. stamane i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna  hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa ieri dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 8 indagati di cui solo uno era agli arresti domiciliari, ritenuti responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso, concorso in estorsione, lesioni personali  e danneggiamento seguito da incendio, tutti aggravati dal metodo e dalle finalità mafiosi. L’indagine ha avuto inizio a seguito delle denunce di due imprenditori edili nel territorio di Acerra, nel corso della quale è stato possibile constatare  la costituzione di un neonato organismo camorristico capeggiato da personaggi già contigui ai clan acerrani e già condannati, anche di recente, per delitti di matrice mafiosa. Gli investigatori hanno oltresì scoperto l’attività estorsiva a largo raggio posta in essere dal neocostituito gruppo criminale in danno di sei imprese edili impegnate ad Acerra, su più cantieri, nella costruzione di tre capannoni industriali e due palestre. Dalle varie intercettazioni sono venute fuori le gravi intimidazioni subite dalle vittime, sia per l’imposizione delle imprese alle quali rivolgersi per l’esecuzione di lavori e fornitura di inerti, sia per il pagamento di una percentuale sul valore complessivo dell’appalto, nonchè il coinvolgimento di alcuni indagati nel recente incendio di una betoniera con aggressione ed intimidazione al conducente. Tra i destinatari delle misure cautelari vi sono persone con precedenti specifici appartenenti ai gruppi camorristici dell’area, già destinatari a vario titolo di sentenze di condanna scaturite da misure cautelari del 2008 e del 2010. Tra questi figurano anche tre imprenditori i quali, in netta contrapposizione con i colleghi che hanno scelto la strada della denuncia, sono diventati intermediari e concorrenti dei camorristi proponendosi in più di un’occasione come ambasciatori delle richieste estorsive provenienti dai camorristi , riscuotendo a volte anche i versamenti da girare poi ai camorristi.  Gli arrestati sono, da sinistra nella foto; Francesco De Simone, Guglielmo Mocci, Donato Tanzillo, Alfonso Piscitelli, Antonio Fatigati alias “o’Giorg”, Domenico Basile, Gaetano De Rosa, e Giacomo Doni. Le indagini sono tuttora in corso al fine di accertare quali siano le ulteriori imprese favorite dalle attività di imposizione del clan.

Giovanna Scarano

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