Torre del Greco, scoperta la banda che mise a segno nove colpi in meno di un mese

Torre del Greco, scoperta la banda che mise a segno nove colpi in meno di un mese

furti slot machinesTorre del Greco (NA) – Dopo più un anno di indagini, stamane i carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica. Nove gli indagati, tutti di Napoli, del quartiere Poggioreale ritenuti responsabili del reato di furto in abitazione aggravato in concorso. Le indagini sono state avviate il 10 aprile del 2013 dagli uomini dell’Arma della stazione di san Sebastiano al Vesuvio, a seguito di un’efferata rapina messa a segno in un’abitazione a Massa di Somma. Già nel corso del sopralluogo effettuato dopo la rapina, gli investigatori hanno potuto rilevare delle impronte digitali sulla cassaforte riconducibili poi a Renato Boccardi, già colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere  emessa dal Gip del Tribunale di Nola il 16 maggio del 2014. Dopodichè, nella prosecuzione delle indagini è stato possibile accertare che Boccardi, assieme ad altri otto indagati; in meno di un mese hanno messo a segno nove furti ai danni di distributori di benzina e bar situati nelle province di Napoli, Avellino e Salerno; tutti messi a segno nelle ore notturne mediante l’effrazione degli apparecchi da gioco come slot machines per un’importo complessivo di 60.000 mila euro. Destinatari del provvedimento di custodia cautelare in carcere sono Renato Boccardi, Francesco Torre entrambi classe 1980, Carmine Iosso classe 1990 e Raffaele Torre classe 1994. Pasquale Argentato, classe 1968 è stato sottoposto agli arresti domiciliari, mentre  Salvatore Canziello classe 1985, Gennaro Torre classe 1990, Dario Torre classe 1983 e Ivan Giallucci classe 1994 hanno l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria. 

Giovanna Scarano

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