Santa Maria Capua Vetere, tradito da uno dei suoi dipendenti. Giustizia per l’imprenditore Pasquale Guarino

Santa Maria Capua Vetere (CE) – Svolta nelle indagini per l’uccisione di Pasquale Guarino, imprenditore agricolo freddato con tre colpi di pistola il 23 settembre del 2015. E’ stato tratto in arresto dai carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere, agli ordini del capitano Emanuele Macrì, Roland Turshilla 35enne albanese ritenuto responsabile in concorso delle condotte delittuose di rapina ed omicidio. Il provvedimento è frutto di un’articolata attività investigativa svolta dagli inquirenti nel periodo tra settembre 2015 e dicembre 2016. Turshilla che era dipendente di Guarino, aveva passato informazioni ad alcuni complici, circa tutti gli spostamenti della vittima. Scopo era quello di perpetrare una rapina dopo che Guarino avesse venduto frutta e verdura presso il mercato ortofrutticolo di Maddaloni, ed avesse con se una cospicua somma di denaro. Difatti così è stato, la mattina del 23 settembre, dopo essere andato come di consueto al mercato, Guarino che era nei pressi del  fondo agricolo in località Cuparella nel comune di Santa Maria Capua Vetere, in presenza dei suoi operai e dello stesso Turshilla fu colpito da due colpi di pistola. Subito gli inquirenti capirono che si trattatava di un tentativo di rapina finito male, e mediante un accurato lavoro di analisi sia delle immagini immortalate da alcune telecamere presenti nella vasta area dove è avvenuto l’omicidio, sia grazie alle informazioni raccolte dai tabulati telefonici  e da alcune testimonianze, è stato possibile assicurare alle maglie della giustizia uno dei colpevoli. Altre persone, che attualmente risultano essere irreperibili; sono destinatari di altrettanti provvedimenti cautelari.  

Giovanna Scarano

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