Napoli, minacce ed aggressioni ad un ausiliare del traffico. Arrestato parcheggiatore abusivo

Napoli, minacce ed aggressioni ad un ausiliare del traffico. Arrestato parcheggiatore abusivo

Napoli – Non gradiva che un ausiliario del traffico facesse il proprio lavoro multando chi parcheggiava senza pagare quanto dovuto la sosta, così non ci ha pensato due volte ed è passato subito alle minacce. Una triste vicenda che ha avuto come protagonisti Giovanni Giunto 47enne volto già noto alle forze dell’ordine residente a Porta Capuana, ed un ausiliare del traffico del comune di Napoli. Teatro dell’aggressione Piazza San Francesco di Paola, dove Giunto in veste di parcheggiatore abusivo, alla vista dell’ausiliario lo ha prima strattonato con violenza e poi minacciato con prepotenza invitandolo ad andarsene da un’altra parte con testuali parole “Fatti i fatti tuoi e vattene da un’altra parte!”. Un modus operandi, quello di Giunto per niente accettabile, visto che il suo scopo era quello di persuadere il pubblico ufficiale a non contravvenzionare i suoi “clienti” perché lui stava lì per aiutarli a parcheggiare e per evitargli sorprese sotto il tergicristalli. Di fronte alla convinzione dell’ausiliario di svolgere comunque il proprio lavoro però si è scaldato, minacciando il pubblico ufficiale di non scrivere altrimenti lo avrebbe mandato a prendere a casa. Allertati i militari dell’Arma, poco dopo sono giunti sul posto i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, che dopo aver reperito notizie in merito a quanto successo, hanno raggiunto Giunto e lo hanno tratto in arresto per per resistenza a un pubblico ufficiale e lesioni personali. Nel corso delle dovute verifiche si è scoperto che l’arrestato è stato più volte sanzionato per la sua attività abusiva di parcheggiatore e raggiunto dall’ordine di allontanamento dal centro urbano nel mese di luglio. Dopo le formalità è stato giudicato con rito direttissimo e sottoposto all’obbligo di firma in attesa del processo. L’ausiliario del traffico ha riportato una prognosi di 2 giorni per le escoriazioni e lo stato di shock.

Giovanna Scarano

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