Afragola, fruttivendolo minacciato di morte per non aver pagato 30mila euro ad un rappresentante. Arrestati gli emissari

Afragola, fruttivendolo minacciato di morte per non aver pagato 30mila euro ad un rappresentante. Arrestati gli emissari

Afragola (NA) – I carabinieri della stazione di Afragola hanno tratto in arresto  Vincenzo Afiero  34enne di Cardito già noto alle forze dell’ordine e Giacomo Vitale di 23 anni, di Orta di Atella (CE) incensurato, e denunciato in stato di libertà R. E., una 31enne di Bacoli incensurata, rappresentate di prodotti dolciari. I 3 sono ritenuti responsabili a vario titolo di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e di detenzione e porto illegale di arma da fuoco clandestina. I militari dell’Arma hanno accertato che la sera del 15 gennaio Afiero e Vitale si erano presentati presso il negozio di frutta e verdura di un 32enne di Afragola e lo avevano minacciato di morte se non avesse proceduto a pagare una partita di prodotti dolciari del valore di 30.000 euro ordinata in occasione delle recenti festività alla 31enne. I due sono poi tornati alla carica ieri per ritirare parte della merce invenduta e un acconto sulla somma dovuta, ma sul posto sono stati bloccati dai carabinieri. Nell’auto di proprietà di Vincenzo Afiero sono stati rinvenuti e sequestrati una pistola calibro 22 modificata con 2 cartucce, 5 coltelli di varie dimensioni e altri oggetti atti ad offendere. Dopo i necessari accertamenti i 2 sono stati tradotti nella casa circondariale di Poggioreale.

Giovanna Scarano

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