Parete, truffa a giovani donne disoccupate. Bottino da 134mila Euro. 21 Arresti

Parete, truffa a giovani donne disoccupate. Bottino da 134mila Euro. 21 Arresti

Parete (CE) – Avevano creato un sistema ad hoc per truffare giovani donne in cerca di occupazione. La truffa veniva perpetrata attraverso un falso sito internet per la ricerca di lavoro. Le giovani inconsapevoli della truffa e fiduciose di essere contattate per un offerta di lavoro inserivano i loro dati su un sito internet. In effetti dopo pochi giorni le ignare vittime venivano contattate da persone che si qualificavano come avvocati e/o agenti della Polizia Postale, paventando loro l’esistenza di controversie giudiziarie ai loro danni, con il rischio di inesistenti sanzioni amministrative e/o penali dovute a presunte irregolarità nell’inserimento dell’annuncio. A questo punto richiedevano somme mediamente ammontanti a 2 mila euro per risolvere la questione. In tante in tutta Italia, ben 42 province, ci sono cascate e la banda che aveva sede operativa a Parete, ha raccolto un bottino di circa 134 mila euro. Questa mattina però, all’esito di indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa (CE) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere e degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 21 persone per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa. Il provvedimento cautelare è il risultato di una complessa indagine – condotta dai Carabinieri della Stazione di Parete (CE) dal mese di settembre 2016 al mese di ottobre 2017 – nella quale sono confluiti una pluralità di procedimenti pendenti presso la stessa Procura nonché altri Uffici giudiziari del territorio nazionale. L’attività info-investigativa ha consentito di delineare l’esistenza di una strutturata e ramificata associazione per delinquere, avente base operativa a Parete (CE) ed attiva su tutto il territorio nazionale, e di individuarne il peculiare modus operandi.

Redazione