Grumo Nevano, Don Carmine Spada è il nuovo parroco della Basilica di San Tammaro. Don Alfonso D’Errico Parroco Emerito

Grumo Nevano, Don Carmine Spada è il nuovo parroco della Basilica di San Tammaro. Don Alfonso D’Errico Parroco Emerito

Grumo Nevano (Na) – Tutto pronto per la celebrazione eucaristica prevista per domani pomeriggio alle ore 18 presso la Basilica Pontificia di San Tammaro Vescovo, nel corso della quale sarà presentato ufficialmente alla comunità grumese il nuovo parroco, Don Carmine Spada. ” In questi giorni che precedono la celebrazione eucaristica con la quale l’Ecc.mo Vescovo di Aversa, Mons. Angelo Spinillo, mi affiderà la cura pastorale della Basilica Pontificia di San Tammaro, in Grumo Nevano, come in un film, ho rivissuto tutti i momenti che hanno segnato la mia crescita umana e spirituale – ha dichiarato Don Carmine – Non ci sono parole per descrivere l’emozione e la commozione che porto nel cuore, anche perché, dopo ben undici anni, ritorno in una comunità cittadina che ho sempre amato, stimato e apprezzato. Dal 2002 al 22 novembre 2008, in stretta collaborazione con l’allora parroco di San Vito Martire, don Giovanni Del Prete, sono stato affidato a quella Comunità. In quegli anni, insieme a don Giovanni, mi sono fatto promotore di diverse attività parrocchiali, come l’Oratorio Estivo. Dal 22 novembre 2008 ad oggi, un’altra esperienza ha segnato radicalmente la mia vita, in quanto, essendo stato nominato vicario parrocchiale del Santuario di S. Antimo P.M., in Sant’Antimo (NA), ho vissuto e sperimentato la bellezza della comunione sacerdotale nella fattiva collaborazione con il parroco, Mons. Francesco Campanile. Ringrazio il Signore per la bellissima esperienza pastorale vissuta nel Santuario, per i tanti bambini, giovani, adulti e anziani che ho incontrato nel mio percorso di vita. Non smetterò mai di ringraziarli per quanto mi hanno donato e, non nascondo, che il più grande dispiacere è vedere il loro volto bagnato dalle lacrime perché un loro figlio lascia la comunità parrocchiale. Dopo undici anni ritorno, con entusiasmo e commozione, nel paese che ho sempre portato nel mio cuore – aggiunge – Pur essendo di Sant’Antimo, mi sono sempre considerato un “grumese” di adozione, e questo lo devo all’edificante esperienza vissuta nella comunità di San Vito, e alle persone che ancora oggi si ricordano di me, con i quali, in questi anni, ho sempre coltivato un buon rapporto. Desidero essere uno strumento nelle mani di Dio e compiere la Sua volontà. Alla nuova comunità parrocchiale desidero rivolgere un invito: Accompagnatemi sempre con la vostra preghiera, perché possa continuare a vivere il ministero sacerdotale non perdendo mai quell’entusiasmo, quella gioia e quel sorriso che mi hanno sempre accompagnato. Anche dinanzi alle scelte da prendere o alle difficoltà che eventualmente si presenteranno, come il salmista, possa ripetere ogni giorno: « Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà» (Salmo 29)” conclude. Dopo ben 44 anni di servizio, finisce dunque l’era di Don Alfonso D’Errico. Un parroco che ha speso tutta la sua vita al servizio della Chiesa elevando la comunità cristiana di Grumo Nevano ad esempio delle comunità limitrofe. Ha portato inoltre, nel mondo il buon nome della città e di San Tammaro. Dall’Africa all’America Latina, dall’Amazzonia all’India e in tutta Europa Don Alfonso ha realizzato Chiese, scuole, strutture per il bene delle comunità locali e tantissime altre opere. Non solo dunque il Parroco di Grumo Nevano ma un vero missionario della parola di Dio. Non è raro per i grumesi viaggiare all’estero e imbattersi in piccole comunità che ricordano con affetto Don Alfonso D’Errico, “quel sacerdote di quel piccolo paesino in provincia di Napoli“. Don Alfonso, nominato dal Vescovo Spinillo Parroco Emerito resterà comunque al servizio del popolo grumese.

Giovanna Scarano