E ora vincere

E ora vincere

Vincenzo Brasiello vince le elezioni con oltre il 57% dei voti. La città dice no alla cordata di “ex” di destra, di centro e di sinistra di  Angelo Di Lorenzo. Magro risultato per Di Serio ma i grillini non si arrendono  e promettono di essere “il fiato sul collo” della nuova giunta.  

Vincenzo BrasielloGrumo Nevano –  Sindaco nuovo, consiglio comunale totalmente rinnovato; tutto in un giorno. Questa volta non c’è stata alcuna indecisione da parte dei grumesi. Hanno scelto al primo turno Vincenzo Brasiello come nuova guida della città. Angelo Di Lorenzo, la vecchia volpe, dopo la sonora sconfitta, come promesso si dimetterà e non siederà quindi tra i banchi del civico consesso in qualità di consigliere. Una sconfitta al primo turno quella dell’ex sindaco che nessuno dei suoi fedelissimi aveva immaginato. Ad essere sconfitta non è stato solo Di Lorenzo ma il progetto di una cordata di “ex” di destra, sinistra e centro che nel bene o nel male sono l’espressione di quella che è oggi Grumo Nevano. Occasione mancata purtroppo anche per i grillini. Il loro candidato  Di Serio però promette di non abbandonare il progetto e di continuare a lavorare per la città insieme al suo gruppo. La campagna elettorale è stata dura ma ancora più dura sarà cominciare a lavorare. I festeggiamenti per la vittoria durano giusto il tempo della conferma ufficiale dei risultati. Brasiello ha davanti a se ora il primo vero scoglio ossia quello di formare la giunta. Un passaggio politico che da oltre cinque anni tiene in ostaggio i vari sindaci che si sono succeduti portandoli dritti sulla via della sfiducia. La vera vittoria elettorale infatti non è uscire vittoriosi dalle elezioni ma riuscire a formare una giunta che sia si tecnica ma che abbia anche la sua valenza politica. Non è facile ma è l’unico modo per uscire dall’impasse in cui si trova la città. 

Nicola Capone

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