Afragola, ai carcerati non più le arance ma i soldi della loro vendita. In tre finiscono in manette per estorsione.

Afragola, ai carcerati non più le arance ma i soldi della loro vendita. In tre finiscono in manette per estorsione.

Afragola (NA) – 12.500 Euro per i carcerati; questa la cifra richiesta ad alcuni titolari di un ingrosso di frutta e verdura per essere lasciati in pace e poter lavorare tranquilli. I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna 3 settimane fa su provvedimento emesso dalla d.d.a. di Napoli hanno fermato tre esponenti di un clan attivo sul territorio di Afragola. Si tratta di A.P. 33 anni, A.C e A.I. di 40 anni, accusati di tentata estorsione aggravata da finalità mafiose. I tre sono stati raggiunti, nel centro penitenziario di Secondigliano dove erano stati associati, da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli a cui hanno dato esecuzione gli stessi militari.

Redazione

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