Casandrino, la guerra dei Chianese. Parte la campagna elettorale

Casandrino, la guerra dei Chianese. Parte la campagna elettorale

Casandrino (NA) – Non si placa la querelle politica a Casandrino dopo la sfiducia di cinque consiglieri di maggioranza, che ha determinato la fine della legislatura per l’ex sindaco Sossio Chianese. Dopo una settimana dallo scioglimento del consiglio comunale, e dopo il chiacchiericcio che si è creato circa le motivazioni che avrebbero spinto i consiglieri di maggioranza a sfiduciare il sindaco, stamane la sete di conoscenza dei cittadini è stata placata. Sui muri del paese sono stati affissi due manifesti. Uno a firma dei cinque dimissionari di maggioranza, nel quale spiegano le motivazioni; l’altro del movimento Cambiamo per un Nuovo Inizio il cui rappresentate in consiglio era Angelo Chianese, anch’egli firmatario della sfiducia. “Carissimi concittadini, l’epilogo della sfiducia al Sindaco e il conseguente scioglimento anticipato del Consiglio Comunale era, oltre che prevedibile, un atto non più rinviabile. Prevedibile perché se nella costituzione di una lista si pensa solo alla vittoria e non si pensa alla fase più importante che è quella di governare… e se si aggiunge la mancanza di “competenza” anche negli aspetti amministrativi più banali e le note caratteristiche di un uomo, come definito dai suoi stessi sostenitori, ‘Accentratore, sleale, bugiardo e il più delle volte arrogante’ allora il fallimento è certo – si legge nel manifesto – In 16 mesi l’ex Sindaco non è stato capace di rendere dignitoso e decoroso il CIMITERO, non si è attivato affinché i concittadini potessero riesumare i propri defunti. Non ha mosso un dito per l’apertura dell’isola ecologica e potenziare la raccolta differenziata, per la messa in funzione dell’asilo nido e per la MILIONARIA gara per la rimozione e trasporto dei rifiuti.  L’amministrazione è “caduta” solo ed esclusivamente per le evidenti incapacità di chi la guidava che hanno generato dissidi interni sfociati poi nelle dimissioni del Vicesindaco, di un assessore, di un ex assessore, del Capogruppo di maggioranza e di un consigliere…..non certamente per le fantasiose elucubrazioni postate su Facebook dell’ex Sindaco che offendono l’intelligenza delle persone !!!”. Stessa musica suonata dai consiglieri uscenti di maggioranza. “Qualcuno in questi mesi lo aveva definito Sossio Pinocchio e nessun epiteto fu così calzante perché l’ex sindaco Sossio Chianese conosce poco la strada della verità ed in questi mesi ha solo seminato zizzania attraverso le sue continue  BUGIE – hanno scritto nel manifesto – FACCIAMO CHIAREZZA: a cosa vuole alludere l’ex Sindaco quando nel messaggio che si è fatto scrivere su Facebook (perché lui non sa fare nemmeno quello) dice : “A TESTA ALTA, HO PREFERITO FARMI SFIDUCIARE PIUTTOSTO CHE….”??  Perché non dice, invece, che la mattina delle dimissioni Giovedì 19, mentre ci stavamo recando dal notaio per porre fine a questo scempio di amministrazione, avendo percepito le nostre intenzioni, ha contattato ciascuno noi PROMETTENDOCI “incarichi e prebende” di ogni genere (Assessorati, incarichi nell’Acquedotto ecc)  pur di non farsi sfiduciare? Se avessimo accettato e ceduto alle sue squallide offerte sicuramente non avrebbe detto di noi ciò che invece tenta di far credere. Alla fine alla scellerata scelta di continuare ad assistere alla lenta agonia del nostro martoriato paese  abbiamo scelto di rimettere la scelta  al voto dei cittadini”. Parte da qui e con largo anticipo la prossima campagna elettorale di Casandrino che dunque si preannuncia dai toni molto accesi.

Giovanna Scarano

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