Grumo Nevano, Gran Galà di Natale, l’Accademia Danza Partenopea lascia il pubblico a bocca aperta. Guarda le foto

Grumo Nevano, Gran Galà di Natale, l’Accademia Danza Partenopea lascia il pubblico a bocca aperta. Guarda le foto

Grumo Nevano (NA) – Uno spettacolo da lasciare tutti a bocca aperta, il Gran Galà di Natale organizzato dall’Accademia Scuola Danza Partenopea, è stato ancora una volta un grande successo. La direzione artistica e le coreografie sono state curate da Fiore Iavarone, insegnante e presidente dell’Accademia, affiancato in questa avventura da Francesca Jashmine Crispino e Valentina Chiariello, Gabriele Esposito (ballerino di Amici di Maria De Filippi), Armando Secreto (ballerino professionista di classico del Teatro Tasso di Napoli), Roberto Arabiano (maestro di recitazione e Dizione), Santino Muto (maestro di canto), Simona Fuccillo (nutrizionista) e Antonella Capasso( responsabile amministrativo). Uno spettacolo unico nel suo genere, svoltosi presso il teatro Eduardo  De Filippo di Arzano; che fin dall’apertura del sipario, ha lasciato presagire l’alto livello di professionalità. Il tutto è partito con la nascita di Cristo, la natività. Maria e Giuseppe che presentano al mondo il loro bambino. No un bambino riccio e biondo, ma di colore nero. Da quì l’intreccio con Napoli, di ieri e di oggi. Un bambinello di colore ad indicare l’integralismo interculturale che Napoli, come città e con i suoi cittadini, ha sempre offerto. Gli alunni dell’accademia, attraverso la danza, partendo dalla Napoli di August Bournonville – danzatore e coreografo francese – a suon di tarantelle napoletane hanno attraversato le varie epoche storiche sino ad arrivare ai giorni nostri. Ma la nascita di Gesù, per chi è cristiano ma anche per chi non lo è; porta a riflettere sulla propria vita e al valore che si dà. Ed è a questo punto, con la danza contemporanea, che gli alunni hanno portato in scena una danza di introspezione ponendo al pubblico un quesito:l’uomo coltiva ancora i valori della vita?. Una lotta tra il bene e il male, dove l’uomo posto al centro è continuamente assuefatto dalla pochezza e dalla superficialità della vita quotidiana, abbandonando i veri valori della vita, quali l’amore, la famiglia e l’umiltà. Valori che gli alunni della scuola di danza, hanno portato in scena con grande maestria. Dal contemporaneo, si è passati al moderno. Un momento particolare, nel quale gli alunni si sono esibiti con la videodance. Un tipo di danza particolare, attualmente richiesta in televisione,  in cui tutti hanno ballato su tacchi altissimi. Una serata unica, non un saggio di danza, ma uno spettacolo in cui veri professionisti, hanno emozionato e divertito il pubblico con il proprio corpo. Espressivi, coordinati, e perfetti in ogni passo. Un grande lavoro di squadra, reso possibile solo grazie alla tenacia e maestria dell’insegnante Fiore Iavarone.

Giovanna Scarano