Grumo Nevano, “un desiderio che avevo fin dalla tenera età”. Don Alessandro Ferraro si racconta

Grumo Nevano, “un desiderio che avevo fin dalla tenera età”. Don Alessandro Ferraro si racconta

Grumo Nevano (NA) – Un desiderio che lo ha accompagnato fin dall’adolescenza, fin dalla tenera età. Così dopo un lungo percorso spirituale e formativo, Don Alessandro Ferraro è stato ordinato sacerdote lo scorso 4 Maggio dal Vescovo Mons. Aneglo Spinillo, presso la cattedrale di Aversa. Un percorso non semplice, così come racconta lo stesso Don Alessandro, testimone della grazia e dell’amore di Dio nei suoi confronti. Un punto di riferimento per molti giovani nella parrocchia Madonna del Buon Consiglio, Don Alessandro racconta che fin dalla tenera età aveva dentro di se il desiderio di consacrarsi a Dio. Dopo aver ceduto in un primo momento alla richiesta dei genitori di attendere almeno fino al terzo anno di liceo prima di intraprendere il percorso formativo in seminario; appena terminato il secondo anno di liceo scientifico, il novello sacerdote, decise di incamminarsi verso questo nuovo cammino. “Mi sono sempre sentito al posto giusto nel momento giusto, sono sempre stato sereno – ha raccontato Don Alessandro – il mio è stato un desiderio nato da quando avevo 15 anni che poi nel tempo ha trovato sempre più conferme fino a giungere alla consapevolezza di voler essere tutto del Signore raggiungendo così la mia felicità. Ringrazio la mia famiglia, perché seppur non avrebbe mai immaginato che la mia aspirazione fosse quella di diventare sacerdote; mi è sempre stata accanto ed insieme abbiamo fatto un cammino di scoperta e di conoscenza del mondo clericale. Ovviamente così come in tutte le scelte che si fanno non sono mancati i momenti difficili. Il cammino che ti porta a diventare ciò che hai sempre desiderato porta con se una grande dose di felicità, di entusiasmo, ma porta anche una grande dose di sacrifici, di contraddizioni. Un giovane che aspira al sacerdozio, attraverso il lungo percorso all’interno del seminario, può sperimentare la grazia di Dio, l’entusiasmo, ma anche la difficoltà, la sofferenza e la consapevolezza nel capire che quella intrapresa è la strada giusta. Ad ogni modo – continua – posso affermare che questi momenti sono altrettanto importanti come quelli formativi, poiché solo nella misura in cui si riesce ad affrontarli e a viverli, si è sicuri dell scelta fatta. Tutto ciò che ho sempre desiderato si è realizzato lo scorso 4 Maggio – conclude Don Alessandro – il mio futuro, almeno quello prossimo sarà caratterizzato dallo studio per la specializzazione per poi cominciare ad essere sacerdote laddove il Signore vorrà“.

Giovanna Scarano