Al Trianon, il nuovo anno con l’omaggio a Sergio Bruni nel decennale della scomparsa

Al Trianon, il nuovo anno con l’omaggio a Sergio Bruni nel decennale della scomparsa

Al Trianon, domani, sabato 5 gennaio, alle 21, si terrà ‘A voce ‘e Napule. Omaggio a Sergio Bruni nel decennale della scomparsa.

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Questa serata-evento, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, alternerà momenti di musica a testimonianze di varî ospiti. Accanto alla figlia Adriana Bruni, padrona di casa insieme con Gianni Simioli, ci saranno, tra gli altri, Mimmo Angrisano, accompagnato da un quintetto diretto da Antonio Saturno, Lino Blandizzi, autore del brano Ma dov’è, interpretato in duetto con il Maestro in un toccante video, Salvatore Misticone (il signor Scapece) e Sasà Priore. E non mancheranno alcune tra le più belle interpretazioni di Bruni in video.

Tra gli ospiti che si avvicenderanno sul palco il poeta Salvatore Palomba, Vittorio Squillante, amico e manager di Bruni, il giornalista e saggista Pietro Gargano, il sindaco di Villaricca Francesco Gaudieri e Armando De Rosa, biografo di Bruni e curatore del premio dedicato al musicista.

Per l’apertura delle manifestazioni per il decennale della scomparsa del Maestro, il Trianon ospiterà anche, nella sala Enrico Caruso, un’anteprima di una mostra curata da Gianluigi Esposito e Adriana Bruni, con foto, articoli, locandine, manifesti, copielle, lp e 45 giri, nonché alcuni quadri dipinti dal musicista. L’esposizione sarà aperta, con ingresso libero, tutti i giorni del mese, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Il presidente del teatro Maurizio D’Angelo spiega il senso dell’iniziativa: «Con questo doveroso omaggio a Bruni, il Trianon apre le manifestazioni per il decennale della scomparsa del musicista, testimoniando un’attenzione per i grandi artisti, così come ha fatto recentemente per la ricorrenza di Giorgio Gaber: caratteristica della nostra programmazione è il confronto con i nuovi linguaggi nel rispetto della tradizione partenopea e non solo». Gli fa eco il direttore artistico Giorgio Verdelli: «Bruni dopo Gaber: è doveroso non perdere la memoria di due grandi musicisti internazionali che sono anche una sicura e viva guida per il presente».

Per ricordare il padre, scomparso a Roma nel 2003, Adriana Bruni sta organizzando altre iniziative, come un concorso internazionale di canto e la traslazione delle spoglie – del Maestro e della moglie Maria – da Somma Vesuviana allla natìa Villaricca.

C.S.

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