Castel Volturno, il degrado prodotto dal connubio tra camorra ed istituzioni

Castel Volturno, il degrado prodotto dal connubio tra camorra ed istituzioni

Castel Volturno – Uno scenario desolante, agghiacciante, angosciante. Questo è ciò che si vede percorrendo le strade, se così si possono chiamare; del “Villaggio Coppola” anche conosciuto col nome di Pinetamare. Abitazioni sventrate, abbandonate all’incuria ed al saccheggio. Strade ricoperte da colline di sabbia, spazzatura visibile ovunque, prostitute e parcheggiatori abusivi a iosa. Questa è la cartolina ammirata dai napoletani il giorno della domenica delle palme. Un paese ridotto a brandelli. Eppure negli anni ’60 Pinetamare era il fiore all’occhiello del litorale Domitio. Inutile chiedersi le amministrazioni in questi anni  cosa hanno fatto, la risposta è sotto gli occhi di tutti: nulla. 

 

Redazione

3 thoughts on “Castel Volturno, il degrado prodotto dal connubio tra camorra ed istituzioni

  1. Masochismo puro…. al posto di quelle griglie “aperte” basterebbe inserire un materiale plastico trasparente e resistente come sulle autostrade, che trattenga la sabbia che poi è utilissima per evitare l’erosione…. Ma questo territorio per molti è come una mucca da “mungere” e vogliono continuare a farlo…ma adesso esce il SANGUE… il sangue di cittadini stanchi di vedere questa arroganza e strafottenza da parte di chi continua a “mungere”….

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  2. Tutto vero… ma il titolo è fuorviante… che c’entra la camorra con un lavoro fatto male come quella recinzione sul lungomare

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  3. Il problema evidenziato nel filmato non è la recinzione ma il degrado di tutto il “Villaggio Coppola”. La camorra centra nella misura delle speculazioni avvenute negli anni con o senza istituzioni conniventi

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