Grumo Nevano, furto al bar “One Club”. Le telecamere registrano tutto

Grumo Nevano, furto al bar “One Club”. Le telecamere registrano tutto

Incuranti delle telecamere e dell’antifurto, tre uomini con viso coperto hanno fatto irruzione nel locale sito in via Turati a Grumo Nevano. Portati via oggetti e poco contante. Nessuno ha visto o ha sentito.

oneclubGrumo Nevano – Raid notturno al bar “One Club”, razziati suppellettili, tv e computer. E’ successo la scorsa notte, tre uomini con volto coperto da passamontagna e calze hanno infranto uno dei vetro del locale e sono entrati all’interno. Avendo trovato solo 50 euro in contanti nel registratore di cassa, hanno portato via un televisore di 50 pollici’, un computer e alcuni oggetti che erano all’interno del bar. Il tutto è stato eseguito con la piena consapevolezza di essere ripresi dalle telecamere. Difatti consci di questo, i rapinatori giunti sul posto a bordo di un auto, hanno parcheggiato distante dal raggio d’azione delle telecamere esterne, così da non poter essere individuati tramite il numero di targa. Il colpo è stato eseguito in piena notte, e seppur tutt’intorno al locale ci sono tantissime abitazioni, nessuno ha avvertito i carabinieri quando hanno sentito l’allarme suonare. L’antifurto del locale era collegato ad un servizio di vigilanza, ma talmente è stata la rapidità dei rapinatori; che quando i vigilantes sono giunti sul posto non hanno potuto che constatare il fatto assieme al titolare del locale. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione agli ordini del maresciallo Antonino Bruno, che dopo aver eseguito i rilievi del caso, hanno anche acquisito le immagini registrate dalle telecamere di video sorveglianza. Stranamente, seppur il locale è sottostante ad un parco di circa sei piani, nessuno si è insospettito quando  la vetrina è andata in frantumi facendo scattare anche l’antifurto. Nessuno è riuscito a dare informazioni utili ai carabinieri, nessuno ha visto nulla. Le indagini procedono serrate, così come i controlli sul territorio. Secondo gli investigatori gli autori potrebbero essere di origine rom, poiché le modalità di esecuzione del colpo sono le stesse di quelle effettuate in altri episodi simili. 

Giovanna Scarano

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