Napoli, controlli dei carabinieri a Scampia. 16enne per sfuggire alla cattura si lancia dal balcone di casa

Napoli, controlli dei carabinieri a Scampia. 16enne per sfuggire alla cattura si lancia dal balcone di casa

Napoli – Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio volto a scardinare il sistema di spaccio di stupefacenti, i i carabinieri del nucleo operativo della compagnia Stella e della stazione del quartiere 167, hanno effettuato 13 perquisizioni a casa di pregiudicati o soggetti orbitanti nel mondo della droga. Hanno tratto in arresto Vincenzo Bastelli, 37enne della zona già noto alle forze dell’ordine, in quanto essendo stato o osservato a distanza in via Don Pino Puglisi è stato sorpreso mentre cedeva stupefacenti a 2 assuntori del luogo. Nell’occasione sono sottoposti a sequestro 5 grammi di hashish. Nel corso delle perquisizioni per blocchi di edificio all’interno del lotto “t/b” è stato rinvenuto in un vano ascensore  31 dosi di eroina, 11 di eroina e cobret, 5 stecche di hashish e 4 bustine di marijuana. E’denunciato per riciclaggio un 42enne del Rione dei Fiori che aveva messo in vendita su una piattaforma informatica un’auto Range Rover Evoque oggetto di rapina ad un 31enne della provincia di Caserta. Il mezzo è stato rinvenuto nel box auto dell’indagato e sottoposto a sequestro. Mentre su un’area condominiale adibita a garage sono stati poi rinvenuti 2 scooter oggetto di rapina consumata la sera del 20 ottobre a Casoria ai danni di un 21enne e un 17enne del posto. E’ stato infine tratto in arresto un 16enne, che alla vista dei carabinieri, pur di scampare all’arresto si è lanciato dal balcone della sua abitazione sita al secondo piano nel complesso dell’edilizia popolare della “Case di Puffi”. Destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip per i minorenni di Napoli, il 16enne è ritenuto responsabile di spaccio di stupefacenti in concorso e di detenzione del caricatore di una glock, reati accertati l’11 ottobre quando vennero rinvenute 304 dosi di droga pesante quali eroina e cocaina. Dopo essersi lanciato dalla sua abitazione, è stato inseguito a piedi dai carabinieri che avevano preventivamente circondato la casa. E’ stato bloccato subito dopo in un’area recintata, nascosto tra carcasse di autotreni e box di cani. Gli arrestati sono stati portati nella casa circondariale di Poggioreale, mentre il 16 è stato tradotto nel centro di prima accoglienza ai Coli Aminei. 

Redazione

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