Casandrino, lavoratori consorzio CITE incrociano le braccia. Niente raccolta finchè non saremo pagati

Casandrino, lavoratori consorzio CITE incrociano le braccia. Niente raccolta finchè non saremo pagati

Casandrino (NA)“Il nostro non è un Natale tranquillo” è quanto hanno dichiarato i lavoratori del consorzio C.I.T.E. di Casandrino, a causa del mancato pagamento sia dello stipendio che della tredicesima. “Abbiamo timore che, così come è stato fatto per la quattordicesima che ci è stata pagata dopo due mesi – proseguono i lavoratori – anche questa volta se ne parla dopo le feste. E se così sarà per noi e le nostre famiglie che Natala sarà?”. Una situazione davvero insostenibile visto che dura da diversi mesi, ma che con l’arrivo imminente delle festività diventa davvero insopportabile. Se fino a ieri gli operai, nonostante non avessero percepito lo stipendio nei tempi prestabiliti, hanno comunque lavorato ed hanno garantito il servizio di raccolta; da stamane hanno deciso di incrociare le braccia e di non garantire la raccolta. Difatti oggi le strade erano sporche e ricolme di sacchetti, e questa protesta assicurano i lavoratori, durerà finchè non saranno pagate le spettanze. 

Giovanna Scarano